vendere su Amazon

Vendere su Amazon conviene? (Pt.1)6 min read

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Vuoi vendere su online e non sai da dove iniziare? Amazon potrebbe essere la scelta vincente. Ma prima di buttarti a capo fitto in questa decisione, leggi i pro e i contro di vendere su Amazon e scegli se costruirti un ecommerce o sfruttare un marketplace.

Se sei interessato ad aprire uno Store Amazon, abbiamo scritto un riassunto che può aiutarti a capire.

Non hai mai fatto acquisti su Amazon? Sei una mosca bianca!

ll trend di crescita di Amazon è stato e continua a essere impressionante, basti guardare nei grafici qui sotto in che modo il fatturato e il valore del brand si sono moltiplicati negli ultimi anni 15 anni.

Ricavi netti Amazon
Curva di crescita ricavi netti Amazon
valore del Brand
Curva di crescita valore del brand Amazon

I motivi per aprire un negozio digitale e vendere su Amazon

Amazon è un sito leader per la vendita online, visitato da milioni di acquirenti. Se inserisci i tuoi prodotti su Amazon.it, potrai raggiungere milioni di potenziali clienti ogni giorno e far conoscere loro il tuo marchio. Valutiamo insieme perchè dovresti aprire un account venditore Amazon:

  • Visibilità: Amazon è sinonimo di vendita online e ormai riconosciuto da tutti come ecommerce affidabile e dai facili processi d’acquisto. Quindi se un utente vuole comprare qualcosa, i dati parlano chiaro: è più probabile che lo cerchi direttamente in Amazon che su Google.
    E anche se lo cercasse su Google, Amazon è talmente indicizzato e spende ingenti somme in campagne sponsorizzate che comparirebbe prima lui rispetto a qualsiasi altro ecommerce.
  • Ridotti costi di gestione: utilizzando i servizi logistici di Amazon FBA, dovrai occuparti solamente di far arrivare i prodotti ai magazzini Amazon, al resto ci penserà lui.
  • Varietà di prodotti: se il tuo prodotto è in vendita in Amazon e l’utente sta cercando qualcosa di affine ma non proprio il tuo prodotto perché non lo conosce ancora, anche la tua merce apparirà nelle ricerche di quell’utente. In soldoni, se cerco qualcosa ma non so cosa e mi imbatto in te, miglior visibilità = maggior probabilità di vendita.
  • Feedback e Recensioni: il successo di Amazon è dovuto anche al suo sistema per favorire la recensione di un prodotto. Non c’è miglior cosa di una buona recensione per indurre un cliente incerto a concludere l’acquisto.
    Quante volte ti è capitato di scegliere un ristorante anziché un’altro in base alle recensioni lette su TripAdvisor?
    Ecco, anche Amazon ragiona in questo modo, la recensione convince il cliente. Inoltre un prodotto con tante recensioni positive verrà “spinto più in alto“ dall’algoritmo interno della piattaforma perché …”se il prodotto piace a molti, può piacere anche a te! “
    Più recensioni positive possono far esplodere le vendite di un articolo.

Quando non vendere su Amazon

Ma vendere su Amazon non è sempre la scelta giusta per tutti, tieni in considerazione anche questi svantaggi del vendere sul più famoso marketplace del mondo:
  • Brand awareness: Amazon ti rende anonimo e la tua immagine e i tuoi valori tendono ad affievolirsi.
    Nella piattaforma si è tutti uguali, e diventa difficilissimo riuscire a distinguersi. Se ci pensi, anche le immagini prodotto devono sottostare a certi requisiti per essere approvate, ad esempio, tutte su fondo bianco e senza accessori aggiuntivi.
  • Altissima concorrenza: la legge del mercato insegna che se tutti comprano lì è perché in tanti vendono lì. Facile no?
    Negli ultimi anni molti imprenditori hanno iniziato a vendere su Amazon e la concorrenza si è fatta agguerrita.
    Studia i tuoi competitors e prova a fare di meglio. Con qualche espediente e con l’aiuto di esperti sull’utilizzo della piattaforma potrai superarli.
  • Bassissima Fidelizzazione: come accennato in Brand Awarness, se non riesci a costruirti una reputazione solida, anche fidelizzare il cliente diventa difficile: un giorno comprerà da te e quello dopo acquisterà da un’altro.
    Il 90% degli acquirenti Amazon non si accorge nemmeno di stare acquistando da un venditore terzo. Se gli chiedi da chi lo ha acquistato, ti risponderà semplicemente…Amazon.
    Il cliente non avrà mai nessun contatto con il venditore e comunicherà solo con la piattaforma.
  • Non basta esserci per vendere: anche in Amazon, come in Google, è necessario acquisire visibilità e scalare l’algoritmo per comparire nelle prime 2 pagina di prodotti. La competizione è tanta e le strategie di posizionamento sono molte e complicate…a volte anche costose.
  • Schede prodotto: è l’unico spazio che hai per convincere l’utente e distinguerti dalla concorrenza. Sono basilari foto professionali, testi accattivanti, ottimizzazione testi con parole chiave…tutte attività che andrebbero affidate ad un professionista.

Vendere su Amazon: costi

Se fai meno di 40 vendite al mese pagherai solo una piccola commissione sul venduto, se ne fai di più,  basta un abbonamento da 39 € mensili. Guarda le tariffe per vendere su Amazon.

Poi ci sono tutte le spese legate alla pubblicità interna alla piattaforma e i canali di sponsorizzazioni che puoi attivare o meno e con i budget che decidi tu di investire.

In pochi e semplici passi sarai pronto a vendere online senza passare dai mille processi che stanno dietro alla strutturazione di un ecommerce personalizzato.

La logistica di Amazon: FBA e FBM

Amazon non è solo un marketplace, Amazon è un’azienda logistica.
Ciò significa che potrai scegliere se avere un tuo magazzino per lo stoccaggio della merce con costi di affitto, assunzione di personale per la gestione e gestire le richieste di reso, etc…oppure utilizzare il servizio FBA “Fullfilled by Amazon”

FBA è un servizio che ti permette di utilizzare i magazzini di Amazon, il quale si occuperà direttamente di gestire tutta la logistica, lo stoccaggio, il confezionamento e la spedizione dei prodotti al cliente. Sarà inoltre compito di Amazon gestire i resi e i reclami.
I venditori che utilizzano il servizio FBA spediscono i loro prodotti al centro di distribuzione di Amazon, il quale li immagazzina fino a quando non c’è un ordine da spedire. Una volta ricevuto l’ordine, il prodotto d’interesse sarà imballato e spedito direttamente dallo staff Amazon.

Esiste però la possibilità di vendere online ma utilizzare le proprie risorse e la proprio logistica. Questo servizio si chiama FBM ossia “Fullfillment by Merchant” ovvero gestito dagli stessi venditori. 
Qui siamo in una situazione completamente diversa: il processo di inventario, magazzinaggio e spedizione sono nelle mani del venditore che dovrà utilizzare le proprie risorse per gestire i processi, e sarà completamente responsabile di ogni aspetto.

Quindi conviene vendere su Amazon?

Se hai un’attività fisica e vuoi abbattere le frontiere della localizzazione, nonché differenziare i canali di vendita, Amazon potrebbe essere il marketplace che fa per te.

Se hai già un ecommerce ma fatichi a posizionarti e a farlo conoscere, Amazon potrebbe essere un ulteriore mezzo per accrescere il fatturato senza però rinunciare al tuo brand.

Riassumendo, i vantaggi di vendere su Amazon sono: 

  • piattaforma molto diffusa
  • non deve essere l’unico canale, ma può essere un modo per cominciare online
  • investimento contenuto che permette di vendere non appena la procedura di registrazione si è conclusa
  • se non hai un corriere di fiducia, presa e consegna può fornirle Amazon, ovviamente dietro pagamento

Gli svantaggi invece:

  • commissioni da parte di Amazon
  • piattaforma potenzialmente complessa da comprendere
  • se la presa e la consegna la fa Amazon, aumenta la percentuale della fee
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Forlani Studio

In più di trent’anni di “onorato” servizio, molte aziende hanno scelto i servizi di Marketing, Comunicazione e Web targati Forlani Studio. L’esperienza ci ha insegnato che la ricerca di nuove forme di comunicazione non si deve mai fermare: per questo il mix dei servizi professionali che siamo in grado di offrire fa di noi il partner ideale per le medie e piccole aziende che vogliono diventare grandi.