come vendere on-line

Come vendere on-line: guida per principianti8 min read

Come vendere on-line? Valutare un E-commerce di proprietà o affidarsi a un Marketplace? Quali prodotti selezionare?
Se ti stai chiedendo tutte queste cose, è arrivato il momento di vendere on-line!
Il mondo del commercio elettronico è ampio e variegato. Le scelte da fare sono innumerevoli.


L’ unica certezza è che sicuramente questa strada offre molte opportunità per gli imprenditori.

Come vendere on-line: una guida in 7 step per iniziare

Ci sono diversi passi coinvolti nell’avviare un negozio online. Dovrai scegliere un settore, pensare a un nome commerciale e decidere quali tipi di clienti vuoi servire. Dato che la tua vetrina sarà su internet, dovrai anche scegliere il giusto nome di dominio per il tuo sito web, costruire il tuo negozio online e gestire altri dettagli come il vettore di spedizione da utilizzare.

All’inizio, tutto questo può spaventare, ma il processo sarà molto più semplice se segui i consigli della nostra guida per principianti che spiega come vendere on-line.

Di seguito, abbiamo semplificato l’intero processo di avvio del tuo business e di creazione del tuo negozio in sette passi.

Ricorda, fai un passo alla volta e non aver paura di tornare indietro e rivedere il tuo piano originale man mano che impari di più sul mercato in cui vuoi entrare.

Noi siamo specializzati nella realizzazione e-commerce e ti aiuteremo in queste scelte. Non sentirti solo!

1 – Scegli quali prodotti vendere

Sembrerà scontato ma scegliere quali prodotti vendere è un passo molto importante. Online i competitors sono più numerosi rispetto ad un negozio locale. Inoltre ci sono settori dove la vendita su internet  è molto competitiva e altri nei quali gli utenti non si sognerebbero mai di acquistare online. Prodotti dove il margine di profitto è molto alto, altri dove non c’è convenienza. Ci sono articoli adatti ad un pubblico vasto, ma anche oggetti dedicati ad una specifica e piccola nicchia di mercato.

Un analisi di mercato è molto d’aiuto per valutare cosa vendere on-line.

2 – Scegli il giusto nome di dominio

Il tuo nome di dominio o URL è l’indirizzo web che un cliente digiterebbe per trovare il tuo sito di vendita online. Potrebbe essere una buona idea chiamare il tuo e-commerce con il tuo nome brand se il tuo Brand Positioning è affermato. Ma se sei nuovo nel mercato, magari, altri nome dominio potrebbero essere migliori.

Ti ricordiamo che anche il dominio è un fattore di posizionamento SEO.
Quindi se il tuo nome non include già parole chiave relative ai prodotti che vendi, dovresti aggiungere la tua parola chiave più importante al tuo nome di dominio per scopi SEO (ottimizzazione dei motori di ricerca).

I nomi di dominio dovrebbero essere brevi, memorabili e chiari. Inoltre, se puoi evitare i trattini è anche meglio. Eviterai di dover fare lo spelling tutte le volte che parlerai con qualcuno. Gli utenti sono abituati a scrivere i nomi dominio come “una sola parola”, quindi i trattini danneggiano la chiarezza più di quanto aiutino.

>> Abbiamo parlato di nome dominio anche in questo articolo: “Nome dominio: dieci regole” 

3 – Costruisci il tuo negozio online

Molti nuovi imprenditori hanno paura di iniziare a fare un sito web perché si preoccupano della loro mancanza di conoscenze tecniche, ma oggi è possibile gestire un negozio online bello ed efficace senza scrivere una sola riga di codice. La chiave è trovare una soluzione eCommerce che abbia tutti gli strumenti necessari per costruire il tuo negozio online, aggiungere prodotti, creare una cassa e altri elementi essenziali.

È importante scegliere la piattaforma giusta in modo da non finire per pagare un extra per le caratteristiche necessarie e così il tuo business può crescere senza essere vincolato da limitazioni del software.

E se hai già un sito web, non ti preoccupare – a volte è possibile implementarlo per costruire il tuo negozio online. Chiedici un parere!

4 – Definisci i tipi di pagamento accettati

Ci sono alcuni modi per iniziare ad accettare i pagamenti online, e alcuni sono più veloci e più facili di altri.

Le carte di credito sono il metodo più popolare per pagare online, ma ci sono fornitori di pagamento alternativi da tenere in considerazione perché utilizzati da molti utenti. PayPal è molto popolare, e le soluzioni di portafoglio digitale come Apple Pay, Google Pay, Amazon Pay, Satispay, Visa Checkout e Masterpass forniscono un’alternativa veloce per i clienti che non vogliono inserire il loro numero di carta di credito mentre fanno acquisti. Questi servizi forniscono un metodo per salvare le informazioni di pagamento da utilizzare su più siti web. Altri tipi di pagamento alternativi includono criptovalute, finanziamenti ai clienti e altro, ma per ora nel mercato italiano non sono ancora diffusi.

Per quanto riguarda l’accredito sul conto aziendale, se hai già un negozio fisico, il tuo attuale processore POS potrebbe essere in grado di offrire un’estensione del suo servizio in modo da poter utilizzare lo stesso fornitore per prendere i pagamenti sul tuo sito web. Questo ti permetterà di mantenere sincronizzate le vendite online e le vendite di persona per garantire un conteggio coerente dell’inventario.

5 – Seleziona i metodi di spedizione e le condizioni di vendita

Forse te lo hanno già detto, ma ora lo ribadiamo:

Un e-commerce è come una logistica! I costi di spedizione sono un parametro che potrebbe influenzare pesantemente la scelta d’acquisto del tuo cliente.

Le spedizioni sono un punto cruciale per vendere on-line. Se stai vendendo prodotti fisici, devi decidere quale spedizioniere vorrai usare e determinare le tariffe appropriate da addebitare al cliente. È fondamentale capire la spedizione dell’e-commerce in modo da poter prendere le decisioni giuste.
Sono infatti popolari i siti che offrono la spedizione gratuita. Potrai pensarci anche tu se il tuo business plan lo concede.

Altro aspetto da definire sono le condizioni di vendita: politica commerciale, conclusione del contratto, metodi di pagamento, spedizioni e consegna prodotti, diritto di recesso, modalità e tempi di rimborso, garanzie, legge applicabile e soluzioni delle controversie., etc…insomma…questioni legali da far stilare direttamente ad un avvocato specializzato nel digitale.

6 – Promuovi e commercializza il tuo negozio online

Pensavi che strutturare uno store per vendere on-line fosse tutto? Sei solo all’inizio della tua strada. Hai il tuo negozio ma ora va fatto conoscere.

Dovresti iniziare subito a presentare il sito per assicurarti un flusso costante di clienti. La migliore forma di promozione è un approccio web marketing multiforme che include i social media, le e-mail, l’ottimizzazione dei motori di ricerca e la pubblicità a pagamento. È anche possibile pianificare promozioni e coupon, come sconti sui prodotti.

I social media come Facebook e Instagram sono un ottimo modo per pubblicizzare il tuo brand e interagire con i clienti. Una campagna Facebook Ads può esserti d’aiuto per darti lo slancio iniziale. Inoltre, in Facebook e Instagram è possibile creare shop interni alle piattaforme completamente sincronizzati con il tuo store online.

L’invio regolare di email, newsletter e/o DEM aiuta ad informare i tuoi clienti sulle promozioni, sui nuovi prodotti e su altre novità. Le tue newsletter dovrebbero essere interessanti e divertenti da leggere, piuttosto che solo pubblicità palese.

L’ottimizzazione dei motori di ricerca aiuta i nuovi clienti a scoprire il tuo sito web attraverso le ricerche su Google e altri motori di ricerca. Puoi migliorare il tuo SEO attraverso la fornitura di contenuti di alta qualità sul tuo sito web che copre le parole chiave appropriate per i tuoi prodotti, sia nel contenuto della tua pagina web che negli articoli del blog. L’aspetto tecnico del SEO – come la corretta struttura dell’URL, la velocità della pagina, i metadati, le sitemaps XML e altro – è un po’ più difficile da gestire correttamente a meno che il vostro software e-commerce segua le migliori pratiche SEO.

7 – Fai crescere il tuo business: servizi clienti per e-commerce

Una volta che il tuo business decollerà, avrai bisogno di elaborare ed evadere ordini il più velocemente possibile. Questo può iniziare a diventare una sfida man mano che la tua base di clienti cresce, e dovrai bilanciare il tempo che dedichi ai diversi compiti aziendali con la capacità di fornire un eccellente servizio clienti.

Nel 2021, l’esperienza d’acquisto e il servizio clienti saranno i due fattori di differenziazione tra te e tuoi concorrenti.

D’altronde, Amazon si è creato gran parte del suo successo su questo punto chiave. Jeff Bezos chiama il Customer Service, ‘Customer Obsession’, tanta è l’importanza che il marketplace dedica a questo valore aggiunto.

È un elemento fondamentale per costruire un rapporto di fiducia con l’utente e aiutarlo nella scelta d’acquisto.

Speriamo che questa sintetica guida per Come vendere on-line, ti sia stata d’aiuto per chiarirti le idee su quello a cui andrai incontro nel creare il tuo ecommerce.

Sicuramente la strada può spaventare, ma siamo convinti che ad oggi, questa opportunità non è da lasciare andare. Il mercato è pronto e maturo per gli acquisti online. Ora aspetta il tuo negozio!

Alcuni esempi di E-commerce realizzati da noi

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In più di trent’anni di “onorato” servizio, molte aziende hanno scelto i servizi di Marketing, Comunicazione e Web targati Forlani Studio. L’esperienza ci ha insegnato che la ricerca di nuove forme di comunicazione non si deve mai fermare: per questo il mix dei servizi professionali che siamo in grado di offrire fa di noi il partner ideale per le medie e piccole aziende che vogliono diventare grandi.